La contropittura di Pablo Echaurren in mostra a Roma

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Artista poliedrico e dalle mille sfumature, Pablo Echaurren torna ospite nella sua città natale, Roma, per una mostra che vedrà esposte alla GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna) alcune tra le sue opere più importanti.

Pablo-EchaurrenIl leit motiv dell’esposizione è rappresentato dall’impegno politico e sociale che connota da sempre la ricerca artistica del pittore. Saranno circa 200 le opere aperte al pubblico tra cui tele, disegni e collage che ci aiuteranno a ripercorrere la “fasi” fondamentali della sua carriera artistica. La mostra inaugura oggi 20 novembre 2015 e protrarrà sino al 3 aprile 2016.

Echaurren, figlio del già noto pittore surrealista Sebastian Matta, è oggi considerato tra gli artisti viventi più influenti del nostro secolo. Il suo percorso artistico ha inizio alla fine degli anni ’70 e non ha mai smesso di evolversi e guardare oltre, sempre verso nuove forme di espressione. Cambiare continuamente ed esplorare nuovi universi artistici per non cadere, come lui stesso ha affermato più volte, nella ripetitività e nell’autobanalizzazione.

Influenzato inizialmente dal dadaismo e poi dal futurismo, Echaurren muove i primi passi nell’illustrazione realizzando copertine per diversi libri editi dalla casa editrice di estrema sinistra Savelli. Piccoli riquadri claustrofobici che cercheranno di ricostruire il progredire di piccole storie che si adatteranno dapprima a piccoli spazi di copertine ma che poi cercheranno di trovare il contatto con altre forme di espressione meno comprensibili.
Sono occhi, mani, sagome e strani esseri che cercheranno di attecchire ovunque sino a trovare vita nell’arte applicata, più precisamente nella decorazione di ceramiche (le ceramiche di Faenza per la precisione). L’idea di base è quella di superare i limiti di espressione artistica come l’arte contemporanea ci insegna e non fermarsi mai ad un solo linguaggio.
Il concetto di contropittura è appunto quello che meglio descrive la personalità di Echaurren: contro-la-pittura e il concetto stesso di essa stessa inteso come mera arte di dipingere raffigurando su tela.

Finchmortenonciunisca2009acrilicosutela160x240cmI simboli di Echaurren si moltiplicano ovunque, non hanno necessariamente bisogno della tela per esistere. Pensiamo ai cartoon e alla famosa serie di opere che vedono protagoniste stampe di artisti noti (come ad esempio le ormai conosciutissime composizioni di Mondrian) che vanno a convivere con personaggi fumettistici o cartoni animati.

La sensazione è quella di voler scendere dal piedistallo dell’essere considerato artista-vate e aprirsi democraticamente alle infinite possibilità dell’arte.
Linguaggio alto e basso si contaminano a vicenda sino a creare effetti stupefacenti. Vedere per credere.

Flavia Annechini per 9ArtCorsoComo9

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