“Paul Klee. Mondi animati” al Man di Nuoro

0 728

Paul Klee. Mondi animati è il titolo della mostra che si terrà presso il Man di Nuoro a partire dal 30 ottobre 2015 fino al 14 febbraio 2016.
Grazie alla generosità di collezionisti svizzeri e italiani, sono state rese disponibili per la mostra cinquanta opere dell’artista di origine svizzera: parliamo di dipinti, acquerelli e disegni vari.

L’obiettivo dell’esposizione è la comunicazione della particolare visione e percezione della realtà vitale da parte del pittore.
Il titolo Mondi animati fa riferimento esattamente a questo: nonostante Paul Klee non abbia mai menzionato né fatto riferimenti al suo convinto sostegno alla corrente animista, le sue realizzazioni sembrano intrinsecamente legate alla presenza di uno spirito animato nella realtà materiale intorno a noi.
Wohin-KleeNei suoi Diari, Paul Klee sottolinea per iscritto come spesso, di fronte alla natura, venga notata soltanto la superficie, le “ultime ramificazioni”, e non si arrivi ad analizzare la radice stessa delle cose.
Lo sguardo dell’artista – definito da Klee una “creatura superiore” – ha il compito di rilevare e rivelare questo spirito delle radici e mostrare come tutto il mondo obbedisca a una legge di natura. Infatti, Paul Klee nelle sue opere “parla” di persone, animali e oggetti: del cosmo intero, per l’appunto. Nella pittura relativa alla sfera animale, il pittore ha rappresentato quelle che sono state definite delle parabole, una sorta di racconto a fini morali ed etici, in cui l’animale è personificato e vestito di comportamenti propri dell’uomo, incarnandone sia vizi sia virtù. Ne è esempio noto il disegno raffigurante un cane e un gatto, l’uno accanto all’altro, intenti in una passeggiata: il significato è connesso al legame che può instaurarsi tra due esseri molto differenti tra loro.
Un altro ambito di notevole rilievo nelle opere di Paul Klee è il mondo dell’infanzia. L’attenzione dell’artista dedicata a questo tema si manifesta in duplice maniera: o nell’analisi e rappresentazione pittorica dello stesso mondo o in altri lavori che vi si collegano attraverso l’uso del tratto elementare e propriamente infantile, tipico della mano di un bambino.

92_766È un evento davvero straordinario, questa mostra, e una straordinaria opportunità per ammirare parte del lavoro di uno degli artisti massimi dell’Europa del Novecento.

Il nome di Paul Klee è associato a quello di Kandinskij per aver dato il propulsore contributo alla nuova pittura che si basa sull’astratto. Sarà di fatto, nel corso della sua vita conclusasi nel 1940, chiamato anche a ricoprire il ruolo di insegnate alla famosa Bauhaus, con la possibilità di approfondire soprattutto nella pratica i suoi studi artistici, e condividerli con gli studenti.
Educato inoltre dal padre all’amore per il violino e all’armonia musicale, Paul Klee è un pittore con l’anima di un vero artista, un professionista dalla sensibilità che ricerca “concerto” anche nel disegno. Da qui, il suo uso del colore è diventato infatti un personale tratto caratterizzante, tanto da elevarlo a uno dei maestri indiscussi del nostro recente passato.

Una pittura che fa riflettere, che è fatta per essere elegante espressione del cosmo e che deve spingere l’osservatore a una visione della realtà volta alla ricerca del senso delle radici.

SabrinaPessina per 9ArtCorsoComo9

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.