Quando leggere diventa un vero vantaggio

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Se amiamo leggere, ogni occasione è buona per prendere in mano un volumetto e sfogliarlo. E se, per lavoro o studio, siamo abituati a spostarci frequentemente con i mezzi pubblici, un libro è sempre presente. Anzi, quale occasione migliore per concedersi il piacere delle belle parole scritte in nero su bianco?

Proviamo però a guardarci intorno, nei vagoni dei treni o in metropolitana, ad esempio: la tecnologia di tablet e smartphone, con rispettivi giochini di intrattenimento, ha la meglio sulla lettura di libri cartacei. La maggior parte della gente ritiene preferibile la tecnologia – forse perché, per loro, molto più divertente e interessante – alla lettura di un libro in questi particolari contesti.books-on-bus

Se il nostro sguardo diventa panoramico, estendendosi anche ad altre parti del mondo, notiamo come il quadro descritto resti invariato. Non solo: vengono anche così a galla curiose e diverse iniziative legate alla promozione della lettura. Diversi Paesi mettono in moto eventi che coinvolgono i libri nella realtà giornaliera dei propri abitanti. Tra queste idee volte a dare impulso alla lettura troviamo un progetto attuato poco tempo fa (precisamente tra il 4 e il 7 giugno 2015) dove il costo dei biglietti per usufruire dei mezzi pubblici sarebbe stato pari a zero se ci si fosse presentati con un libro. Se vi state chiedendo quale Paese sia stato così tanto originale, la risposta è: Romania. Sì, la città di Cluj-Napoca, situata nel nord-ovest della nazione, grazie all’idea del suo cittadino Victor Miron (amante della lettura) che ha subito coinvolto il sindaco locale, ha regalato la corsa ai grandi lettori.

Come ha sostenuto lo stesso Victor Miron, sarebbe meglio promuovere la lettura sugli autobus locali agevolando coloro che sono amanti della lettura piuttosto che criticare quelli che non ne hanno familiarità. Lo stesso Miron è divenuto ormai parte attiva tenuta in gran considerazione nel campo delle iniziative librarie cittadine, e questo ci porta a un’altra sua operazione analoga: la campagna Book-Face, diffusasi attraverso il social network Face-book, per cui ogni persona con una foto profilo di sé con un libro in mano avrebbe ottenuto agevolazioni e sconti in vari negozi e mostre convenzionati. Insomma, una persona dalle molte risorse, Victor Miron.

Barber Courtney Holmes
Courtney Holmes

Ma il fatto sorprendente, a mio avviso, è che le iniziative non hanno origine soltanto da amanti della lettura, bensì anche da persone che riconoscono l’importanza del libro nell’arricchimento personale e nel processo di crescita di ognuno di noi. È il caso di un barbiere americano, Courtney Homes, padre di due figli, che si è offerto di tagliare gratuitamente i capelli ai bambini che si fossero presentati in negozio con un libro in mano da leggere ad alta voce. L’obiettivo è stato quello di combattere la timidezza e condividere un momento di cultura tra giovani studenti.

È davvero straordinario e toccante come le persone accorrano numerose in occasioni di questo tipo, prese dall’entusiasmo di una scossa data alla propria monotona routine.

Ci auguriamo che la passione per la lettura continui a essere protagonista in progetti di tal genere, e, soprattutto, l’invito è a non temere che la tecnologia declassi la lettura cartacea. C’è posto per tutti.

Sabrina Pessina per 9ArtCorsoComo9 

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