165 anni dalla morte di Honoré de Balzac

0 293

Oggi, 18 agosto, ricorre il 165esimo anniversario della morte di Honoré de Balzac. Lo scrittore, che è stato anche drammaturgo, saggista, critico letterario e stampatore è considerato il padre del romanzo realista francese dell’800.

La sua vasta produzione è racchiusa tutta in un’imponente opera: La Commedia umana. Questa può essere considerata un viaggio nella società dell’800, attraverso la descrizione non solo di tipi umani caratteristici per Balzac, ma anche di architetture, usi e costumi.
Qui si esplica il realismo di Balzac, ma allo stesso modo questo viene meno, perché molti, come Boudelaire o Apollinaire, che proprio per il punto di vista della prosa di Balzac ha coniato il termine surréalisme, lo ritengono un visionario. letteratura-honore-de-balzac_9565b13d2ddc9cbcc4c607a061c49348Balzac era un uomo ambizioso, aveva un’idea per la sua vita e voleva raggiungerla, per questo quando vede che i primi scritti non gli danno il successo sperato si immerge in altre attività, che assorbono la sua vita, o meglio la sua energia, come avviene nel suo stesso racconto, famosissimo, “La pelle di zigrino”.

Tutto questo lavoro, questa continua ricerca non gli dà il tempo di pensare, di osservare come il flaneur baudelairiano che si ferma nello spleen e trova così l’espediente di scrittura. No, Balzac è un visionario perché non gli serve tanto tempo per afferrare la realtà, per capirne il senso, coglierne ogni particolare e ridarlo, attraverso il suo sguardo, sulla pagina scritta. Ed è proprio il suo sguardo, come lui stesso pensava, che posandosi sulle cose del mondo le rende quasi degne di essere guardate e descritte, e gli dà significato. Ciò che Balzac decide di raccontare sulla pagina scritta è ciò a cui lui decide di dare una vita, un significato profondo che viene sigillato sulla carta come sulla tela.

Balzac ha prodotto un patrimonio sociologico e antropologico della società francese del XIX secolo, una descrizione del mondo intorno a sé lucida e razionale la cui prosa e stile continuano, a distanza di 165 anni, ad essere moderni e quasi contemporanei.

Valentina Marasco per 9ArtCorsoComo9

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.