ArtSpecialGourmet : Oggi – Sangria

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L’estate è arrivata. Il sole fa il suo maestoso inchino serale sempre più tardi. La voglia di cenare fuori aumenta.

Minigonne, vestiti floreali e coloratissimi sfilano per le vie della movida. Che ne dite di una bella Sangria? La tradizionale bevanda alcolica di origine spagnola. Una sorta di “mangia e bevi” servita fresca e consumata lontana dai pasti.

Un aperitivo? Perché no!

IMG_2610I baretti del centro hanno cominciato a mettere i loro tavolini fuori dai locali. Il loro successo è assicurato, almeno così credevano.

Alcuni si lamentano del fuggi fuggi degli abituali clienti delle loro attività verso nuovi lidi: i padiglioni Expo. La curiosità di assaggiare il nuovo è forte. Al diavolo il solito ritrovo da Mario con il Liga. La musica è cambiata. Il palato desidera andare in avanscoperta verso qualcosa di diverso.

Le vacanze ancora sono lontane e la voglia di partire è tanta. Viaggiare non è solo svaccarsi sul telo mare apposto su una sdraio. È soprattutto conoscere. Solo nel tragitto per raggiungere l’ambita meta si impara tantissimo. Non è forse questo il senso di un percorso vitale? Il viaggio in sé è sempre stato una delle mie metafore preferite.

In questa preparazione spirituale verso i meritati giorni di riposo, cosa possono offrire le nostre metropoli? Forse solo una breve distrazione da questo desiderio. Piscine affollatissime di bambini urlanti, giargiana, cafoni. Non che le mete balneari si dissociano. Paese che vai burino che trovi..

Si respira un’aria di leggerezza. I ritmi si fanno più lenti. Forse perché lo scorrere del tempo è meno veloce.

Ci vuole una siesta.

vacanze-con-famiglia-e-amici-al-lido-di-bibione-estate-weekend-o-settimana-7-notti-con-sconti-e-promozioni-comitiveL’orologio ticchetta sopra i banchi di scuola e alle postazioni di lavoro. Il conto alla rovescia è iniziato. Tra poco avremo nuovi frutti da aggiungere nella nostra Sangria.

Gustosa, fresca e dissetante. Con qualche grado alcolico giusto per darci un tono. Il nettare degli dei è sempre un evergreen per far festa. Ha origini umili. I contadini la chiamarono così per il suo colore rosso-sangue.

Non esiste una sola ricetta, ma gli elementi che la caratterizzano sono vino rosso, frutta fresca e zucchero.

Un sapore dolciastro come la giovinezza. L’età più bella in cui non sai cosa succederà domani. L’unica preoccupazione è far festa. Brindo a voi giovani che vivete nell’invidiabile noncuranza per il futuro.

 Martina Bertolotti per 9ArtCorsoComo9

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