Ben Affleck sarà Batman, in ben due film

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Ormai si sapeva, anche se abbiamo negato la verità strenuamente: Ben Affleck sarà il nuovo Batman.

Anzi, pare sia stata talmente tanto una buona idea da farlo recitare come l’uomo pipistrello insieme a Henry Cavill in Batman v Superman: Dawn of Justice diretto da Zack Snyder, in uscita nel 2016, e poi da dargli anche un film tutto suo. Dove sarà sia attore che sceneggiatore. Ringraziamo della notizia il Comic-con, che si sta svolgendo in questi giorni a San Diego.

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Batman VS Superman

DC Comics e Warner Bros hanno fatto una bella scommessa. Delle due l’una: o sarà una di quelle idee che già dall’inizio sembrano fallimentari ed è tali che si dimostrano, o ci stupirà tutti positivamente, facendoci pentire amaramente dello scetticismo di cui ci siamo rivestiti.

L’idea di Batman contro L’uomo D’acciaio (che poi è Superman) già ha fatto storcere il naso a molti. A dire il vero, già L’uomo d’Acciaio/Man of Steel, uscito nel 2013 e diretto sempre da Zack Snyder, non è stato proprio ben voluto.

Superman è già un personaggio difficile: hanno provato a farci una serie intera, Smalville con Tom Weeling, dove hanno cercato di slegare il personaggio dagli anni ’40 da cui arriva e in cui è immerso da capo a piedi. Ma perché renderlo Iron Man senza armatura? Perché stravolgere la storia? Nascondersi dietro al cambio del nome è come nascondere un elefante dietro a un cactus. Poco produttivo, non credibile e anche, a momenti, ridicolo.

Ma il sequel ce lo aspettavamo, era già noto mentre il film era nelle sale: è una lezione che abbiamo già frequentato con la cara –e, perdonatemi, ma cinematograficamente più proficua- Marvel. Chi è un vero nerd lo sa: non alzatevi mai dalla poltrona quando finisce un film sui supereroi, perché dopo i titoli ci sarà sicuramente una scena di pochi secondi che anticipa il prossimo film.

 Io non lo sapevo assolutamente, sia ben chiaro. L’ho imparato nel momento in cui mi stavo alzando (credo fosse dopo il primo film degli Avengers, 2012) e il mio fidanzato mi ha ripreso, obbligandomi a rimanere dopo i titoli di coda, mentre gli addetti del cinema ci passavano la scopa sui piedi. Ed effettivamente, aveva ragione: dopo i titoli, arrivò l’anticipazione.

Esperienze autobiografiche cinematografiche a parte, dopo un lungo e travagliato periodo di riflessione, avevamo accettato Batman vs Man Of Steel, che vedrà anche la partecipazione di Wonder Woman (interpretata da Gal Gadot). Ma non si può giocare così con i sentimenti della gente: ora ci dicono che ci sarà un nuovo film su Batman, con Ben Affleck factotum! Il pubblico è già scettico per un film ancora non uscito, prenotarlo per due pellicole è una mossa degna del Casinò. Un bluff o un ben congegnato piano?

Sia ben chiaro: il caro Ben non è un attore malvagio. Anzi, ci sono film in cui ha fatto un bel lavoro: se volete vederlo in un ruolo particolare ed inedito, cercatevi Dogma (1999, con anche Alan RIckman e Matt Damon).

A meno che non siate ferventi religiosi con poca ironia: allora è meglio spostarvi su altro.

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Ben Affleck in Daredevil

Il povero Affleck, purtroppo, si è macchiato di un peccato originale che solo una buona interpretazione di Batman potrebbe lavare via: Daredevil (2003 scritto e diretto da Mark Steven Johnson). Il film è davvero indecente: ma non solo perché non è fedele al fumetto (cruento a livelli inverosimili) o per gli stravolgimenti di trama. Non ha senso a priori: ci sono scene assolutamente senza senso, una trama che fa acqua da tutte le parti e, purtroppo, una caratterizzazione dei personaggi davvero carente. Con un’evoluzione psicologica, soprattutto quella della coprotagonista femminile (Jennifer Garner), senza senso.

Il finale poi è veramente uno dei più brutti della storia del cinema. Insomma, non è una brutta trasposizione cinematografica; è proprio un brutto film. Forse perché era uno dei primi e non c’era ancora la moda dei film ispirati ai fumetti come ora, chissà.

Per farvi capire: Ben Affleck ha vinto il premio come Peggior attore protagonista ai Razzie Awards 2003. Purtroppo in quel film, al posto di sembrare un sanguinario assassino vestito da diavolo, sembra un finto cieco (e dovrebbe esserlo davvero), e che finge pure male di esserlo. E le sue espressioni alle volte rasentano un livello di stupidità tale da farti dubitare sulle sue capacità attoriali.

Era talmente brutto da necessitare che ne venisse fatto un altro. Dovrebbe uscire nel 2015 e si sta vagliando se proibire la visione ai minori di 14 anni o di 18.

L’altro problema, ancor più grave, almeno a mio avviso, sono i precedenti cinematografici di questo film: Nolan e Burton. Ora, già Nolan con il suo Cavaliere Oscuro ha creato più di una rimostranza: perché Batman è rauco? Perché il Joker non è sfigurato? Perché due facce muore dopo nemmeno mezz’ora di film? Perché attualizzare così tanto, rendendolo a tratti veramente troppo lontano dai fumetti? Ma, anche se personalmente non ho amato la sua visione dell’Uomo Pipistrello, i suoi film sono davvero pregevoli. Perché, alla fine, una pellicola deve anche valere come tale, oltre al fumetto di provenienza: e così è per Nolan.

Il lavoro di Burton è più vicino alla carta, e sicuramente grazie anche allo stile cartoonesco del regista, soprattutto negli anni ’80-’90. Anche se non mancava anche qui una buona dose di macabro: il Jocker di Jack Nicholson ne è l’esempio più palese.

Batman, nei suoi film, ha visto due protagonisti: Michael Keaton nel 1989 in Batman e in Batman il ritorno del 1992, e poi Clooney. A onor del vero, in Batman Forever del 1995 Burton è solo produttore. Comunque sia, il povero George non è stato particolarmente amato. Diciamo che con lui si è perso un po’ il lato oscuro di questo personaggio: ricordiamoci che, effettivamente, tutto quello che vuole fare è vendicare la morte dei suoi genitori. La sua vita è quella di un bambino che ha visto la morte dei suoi genitori, nel freddo di una casa dove l’unica figura paterna è Alfred, il maggiordomo (interpretazione magistrale di Michael Kaine nei film di Nolan, senza nulla togliere a Michael Gough).

Il fatto che quello sia l’ultimo film di Batman secondo me dice molto sul binario morto a cui si era giunti.

Per questo, temo, l’interpretazione di Ben Affleck, affiancata da un Henry Caill/Superman/Uomo d’Acciaio molto dubbio, rischia di essere un flop.

Mettiamo da parte gli scetticismi e aspettiamo.

Intanto Jared Leto sarà il nuovo Jocker in Suicide Squad. Le brutte notizie sembrano davvero non arrivare mai da sole..

Marta Merigo per 9ArtCorsoComo9

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