L’arte a Roma si vede anche sui muri

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Roma città eterna. Roma città dalla millenaria storia, fatta di musei, palazzi e archeologia. Dal 27 Aprile, però, la città italiana ha conquistato di diritto un nuovo titolo: “capitale della street art” al pari di New York, San Paolo e Londra.

Alice Pasquini
Alice Pasquini

Attraverso 50mila cartoline fornite nei Punti Turistici Informativi ed una app che fornirà una mappa virtuale, sarà infatti possibile visitare più di 30 quartieri romani, da quelli storici e centrali fino a quelli periferici, e scoprire la storie dietro a graffiti e murales che, negli ultimi anni, stanno conquistando il loro posto nei libri d’arte.

 Il titolo del progetto è “Roma Street Art. Cambia prospettiva. La strada è il tuo nuovo museo“, comprendente un percorso turistico che tocca circa 150 strade e ben 13 dei 15 municipi della città, con un totale di oltre 330 murales realizzati negli anni. L’assessore romano alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli ha descritto in questo modo la proposta: «Possiamo dire che davvero questa città è un’opera d’arte completa. È la capitale della Storia, dell’archeologia, ma è sempre di più proiettata nel futuro come capitale dell’arte contemporanea. Oggi, con questa mappa, annunciamo in realtà la nascita del 25imo museo civico di Roma, il nono gratuito. Abbiamo scelto uno slogan significativo: cambia prospettiva, la strada è il tuo nuovo museo. Proprio perché l’obiettivo di questa mappa è quello di mostrare Roma da un altro punto di vista, non archeologico, ma rivolto all‘arte contemporanea e urbana. Bisogna che i cittadini capiscano e conoscano la qualità artistica di queste opere – ha aggiunto – e nel momento in cui tutto questo viene realizzato avremo un processo di accettazione che è diverso da quello che succedeva prima ed è, invece, un passo in avanti“. 

Alice Pasquini 2
Alice Pasquini

A sostenere la creazione di nuovi graffiti ha contribuito direttamente l’Assessorato alla Cultura che, attraverso il bando “Roma Creativa”, ha devoluto un finanziamento di 160mila euro, i quali hanno portato alla nascita di oltre 40 nuove opere d’arte tra Gennaio e Febbraio 2015. In collaborazione con ArtTribune e Toyota, inoltre, l’Assessorato ha anche provveduto alla creazione di una app specifica, in continuo aggiornamento, che crea un percorso virtuale attraverso i vari graffiti della città. Disegnata in modo semplice e facile da comprendere, presenta la possibilità, per gli utenti, di segnalare i murales non ancora presenti, oltre a localizzare la posizione del turista ed identificare le opere più vicine. Si tratta di una innovazione a livello italiano, che si affianca ad una mappatura sul Google Cultural Institute, Street Art Rome, un progetto no profit curato da Nu Factory che ha come scopo la digitalizzazione di tutte le opere d’arte presenti sui muri della capitale. Infine, sul sito www.turismoroma.it è possibile trovare tutti i graffiti analizzati, realizzati da artisti di fama nazionale ed internazionale quali Blu, Hitnes, Alice Pasquini o Lucamaleonte, Sten Lex, David Vecchiato, Gaia e molti altri.

Questo nuovo museo a cielo aperto, completamente gratuito, apre quindi un nuovo modo di visitare Roma, un nuovo itinerario per il turista che ora, oltre alla città eterna, può anche godersi la freschezza dell’arte contemporanea romana.

Eleonora Rustici per 9ArtCorsoComo9

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