Premio Strega 2015: svelati i nomi dei dodici candidati

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Anche quest’anno, è stato creato l’elenco di tutti quegli autori che parteciperanno alla sessantanovesima edizione del Premio Strega.

Gli artisti in (sana) competizione tra loro sono dodici, ognuno rappresentante la sua casa editrice. I papabili sono, quindi:

  • Il paese dei coppoloni (Feltrinelli) di Vinicio Capossela
  • La sposa (Bompiani) di Mauro Covacich
  • Storia della bambina perduta (e/o) Elena Ferrante
  • Final cut (Fandango) di Vins Gallico
  • Chi manda le onde (Mondadori) di Fabio Genovesi
  • La ferocia (Einaudi) di Nicola Lagioia
  • Il genio dell’abbandono (Neri Pozza) di Wanda Marasco
  • Se mi cerchi non ci sono (Manni) di Marina Mizzau
  • Come donna innamorata (Guanda) di Marco Santagata
  • Via Ripetta 155 (Giunti) di Clara Sereni
  • XXI secolo (Neo) di Paolo Zardi
  • Dimentica il mio nome (Bao Publishing) di Zerocalcare

Tutti nomi più o meno conosciuti, autori più o meno letti. La cosa che più ha stupito, comunque, rimane la candidatura di Zerocalcare (ne ho parlato qui)

Non perché lui sia un tipo strambo o perché abbia chissà quale vita da marziano. Ma perché il suo genere rappresenta il moderno mischiato con l’antico. Perché dico così? Perché Zerocalcare è un fumettista e, quindi, il suo Dimentica il mio nome è un graphic novel, un genere di testo che, nonostante abbia origini di una certa data, non è quasi mai comparso nell’elenco dei finalisti.

Dico e sottolineo quasi perché anche l’anno scorso, un altro fumettista era stato candidato al Premio Strega. Parliamo di Gipi, considerato da Zerocalcare quasi come il suo maestro.

Penso che quest’anno dovremmo fare il tifo proprio per Zerocalcare. Perché propone un nuovo modo di relazionarsi con la lettura. Una lettura fatta di immagini e frasi brevi ma precise. Una lettura che, anche se corredata da immagini, non è mai banale.

E poi farei il tifo per lui anche perché, così ho sentito da dietro le quinte, è pure molto simpatico e disponibile. Insomma, ha tutte le carte in regola per rivoluzionare questa edizione del Premio Strega.

Comunque, alla fine e come sempre, che vinca il migliore.

Elena Mariani per 9ArtCorsoComo9

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