Nuove forme di pubblicità su Twitter

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La pubblicità personalizzata trova spazio anche su Twitter. Dopo Facebook, anche la piattaforma di microblogging ha dato il via ad alcuni test che visualizzino, sulle bacheche dei propri utenti, immagini pubblicitarie selezionate sulla base dei profili da essi seguiti. Ad annunciare la notizia è stato il sito Re/Code, che ha riportato anche la conferma da parte di un portavoce di Twitter: “Stiamo sperimentando questa nuova feature, così come facciamo con tutte le nostre soluzioni pubblicitarie, con l’intento di creare esperienze positive per i nostri utenti, inserzionisti e partner”.

BRAZIL-IT-TWITTER Dal punto di vista grafico, Twitter ha deciso di inserire le pubblicità direttamente nella bacheca degli utenti, all’interno del newsfeed. I tweet pubblicitari saranno però distinti dalle normali notizie grazie ad un divisore, e introdotti da un “Suggested by Twitter”. Per ora il test pare sia stato avviato su scala mondiale ma per una piccola percentuale di profili, senza prendere in considerazione gli account verified, cioè quelli ufficiali appartenenti alle celebrità. Al momento gli annunci compariranno solamente nello stream degli utenti loggati, che sono quindi iscritti alla piattaforma, mentre saranno esclusi gli account esterni, che permettono di vedere cosa scrivono altre persone senza però dover aprire un proprio profilo personale. Questa decisione potrebbe essere collegata al recente accordo che Twitter ha stipulato con Google, che permette di visualizzare i tweet nel motore di ricerca non appena vengono pubblicati. Per quanto riguarda i video pubblicitari, invece, il social network sta al momento sperimentando due diverse possibilità: la prima è l’auto play (che seguirebbe la decisione presa da Facebook per quanto riguarda i video presenti in bacheca) mentre la seconda prevede che l’utente clicchi sul pulsante play se vuole vedere il filmato, come accade su Youtube. La fetta di utenti presa in considerazione per questo test è ancora più ristretta, in quanto riguarda solo coloro che risiedono negli Stati Uniti e utilizzano l’applicazione da IPhone o IPad. Questa decisione si unisce ad un’altra novità istituita da Twitter, cioè la possibilità di scaricare alcune app consigliate direttamente dal social network: presentate nella bacheca degli utenti in forma di galleria, Twitter 1possono essere sfogliate e installate dall’interno della piattaforma. Ciò che colpisce nella scelta di Twitter è soprattutto la tempistica: investire nelle pubblicità personalizzate significa esplicitare un utilizzo importante dei dati personali dei propri utenti. Tutto questo proprio nel momento in cui Facebook, che sull’utilizzo delle informazioni dei profili ha creato una buona parte della sua fortuna, sta per affrontare la sua prima “privacy class-action”. Il 9 Aprile, difatti, il social network fondato da Mark Zuckerberg si è presentato davanti ad un giudice e rispondendo alle accuse di violazione della normativa europea sulla privacy.

 È probabile che questa decisione, cioè l’inserimento di nuove tipologie di pubblicità più mirate e personalizzate, faccia parte di una strategia più grande finalizzata all’aumento del numero di utenti ma anche del fatturato annuo. Si allinea a questa direzione anche l’attivazione di Periscope, applicazione che permette di condividere in streaming i propri video, in Italia già utilizzata da alcune celebrità quali Fiorello o J-Ax.

Eleonora Rustici per 9ArtCorsoComo9

 

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