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L’universo di Björk al MoMA

In queste settimane c’è una mostra che sta facendo discutere e sta dividendo il pubblico tra entusiasti e delusi.

Si tratta della grande retrospettiva che il Museum of Modern Art di New York (il MoMA) dedica alla cantante Björk e che è visitabile fino al 7 giugno 2015.
Bjork è da sempre nota per essere un’artista estremamente versatile e che si è sempre distinta per la contaminazione di generi diversi. Compositrice, musicista, cantante, astista visuale, attrice, ma soprattutto uno spirito libero e che fugge da qualsiasi definizione e che ora il MoMA rappresenta attraverso un percorso cronologico e che tenta di tracciarne un ritratto attraverso fotografie, suoni, video, immagini, strumenti musicali, costumi di scena e opere multimediali.
Bjork 1Ma l’operazione del MoMA ha suscitato opinioni diverse e ora la stampa internazionale si sta interrogando se un percorso visivo, multimediale ed esteso nello spazio sia la rappresentazione del lavoro di una musicista o un’opera d’arte.

Per alcuni questa è una mostra che celebra il talento e il fascino di un’artista completa e che riesce a coniugare vari generi, per altri è un percorso caotico e che espone le memorie di 20 anni di carriera di una cantante ma senza tracciarne una descrizione precisa.
Di certo c’è solo un tempio dell’arte come il MoMA continua a stupire e conferma la sua vocazione a sovvertire le regole, mettendo in mostra uno dei personaggi più eccentrici della contemporaneità trasformando la sua vita in un capolavoro da ammirare.
Ogni abito, ciascun video musicale, tutti gli oggetti esposti fanno parte di un percorso che si fa arte e si fonde in un unica grande opera e che si propaga in tutte le direzioni.

La sfida del MoMA non è quella di consacrare l’ingresso di una musicista nel tempio delle arti visive, ma proporre un’esperienza visiva e sonora interattiva. Si tratta, quindi, solo dell’ultima sperimentazione di un’artista che non tenta di replicare i successi del passato, ma che è in continua ricerca e che in tutti i suoi lavori ha un solo obbiettivo, quello di accompagnare i visitatori dentro la musica.
E in effetti nella retrospettiva di New York ci si può immergere in Black Lake, una video installazione appositamente realizzata per la mostra e di cui potete vedere il trailer collegandovi a questo link: http://www.theartpostblog.com/new-york/bjork-al-moma/

INFO
Björk
8 Marzo – 7 Giugno, 2015
MoMA – Museum of Modern Art

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