L’arte a portata di polso: arriva la nuova app di Google

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La Street Art si lancia sul web e incontra gli Smartwatch. Da qualche giorno Google ha infatti messo sul mercato , l’app che raccoglie le opere di dodici giovani artisti o illustratori, e ne fa lo sfondo del vostro computer da polso. Ottenerla è semplicissima: basterà accedere al Playstore, scaricare l’app ed avviarla dal vostro smartphone o tablet.

Gli artisti selezionati sono giovanissimi, ma già fanno parte del Google Art Project, il progetto con cui l’azienda di Mountain View ha digitalizzato ad altissima definizione moltissime opere d’arte.

Tuttavia, se si riflegooglestreetarttte su come si è evoluta la street art in trent’anni di attività, diventa chiaro e lampante che ridurre questo genere al semplice sfondo di un orologio tecnologico è, forse, un po’ troppo riduttivo.

Dal momento in cui questa polimorfa disciplina muoveva i primi passi con i graffiti sui treni di Chicago, molte cose sono cambiate. Oggi lo street artist non fa più solo graffiti su un muro: questa grande famiglia si è allargata, per citare solo alcuni esempi, anche a chi realizza installazioni o ai guerrilla gardeners.
A diversificarsi non sono stati solo i suoi mezzi d’espressione, quanto anche le sue finalità: c’è chi lo fa per critica sociale, chi per ribellarsi al concetto di proprietà privata in campo artistico, chi semplicemente per farsi notare da più persone possibile.

Vincolare questo genere al solo contesto digitale potrebbe, quindi,  far sì che passi una definizione molto ristretta di questo genere artistico.

81YoAPGK5aL._SL1300_C’è anche, però, un aspetto altamente positivo, ovvero che molte persone avranno la possibilità di conoscere artisti altrimenti molto più di nicchia.

Le iniziative che tentano di rendere più popolare l’arte contemporanea, troppo spesso sottostimata o addirittura snobbata, stanno diventando sempre più numerose: da qualche tempo è addirittura nato un Social Network artistico, chiamato ArtStack.

Si starà forse ricucendo questa terribile frattura tra arte e società che purtroppo domina questi disinteressati anni zero? È ancora troppo presto per dirlo. Certo è che la tecnologia, e più in particolare il web può giocare – e sta giocando – un ruolo fondamentale.

Rosa Cinelli per 9ArtCorsoComomo9

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