Governo, fuori Lupi dentro Gratteri?

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E’ stato proposto il nome di Nicola Gratteri come successore di Maurizio Lupi al ministero delle Infrastrutture e Trasporti. A far uscire il nome del procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria è stato il Premier Matteo Renzi che lunedì potrebbe discuterne con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il magistrato era già stato vicino al ministero della Giustizia ai tempi dell’insediamento del governo Renzi.

Chi è Nicola Gratteri? Nasce a Gerace il 22 luglio 1958 e dal 2009 è Procuratore aggiunto presso la procura di Reggio Calabria. Uomo in prima linea nella battaglia contro la ‘Ndrangheta, è sotto scorta dal 1989. Nel 2005 grazie ad un pronto intervento dei carabinieri, si è scoperto un arsenale nella piana di Gioia Tauro che sarebbe servito per un attentato contro il magistrato. Scelto da anni come consigliere all’interno di commissioni parlamentari per la lotta alla criminalità organizzata,lupi1 una sua entrata come ministro sarebbe un gesto importante nella lotta contro la mafia. Gesto ancora più importante perché legato ad un ministero difficile come quello delle Infrastrutture e Trasporti molto incline alla corruzione per natura stessa. Il caso Lupi non è altro che la punta dell’iceberg di un dicastero che gestendo appalti importanti è facilmente soggetto a situazioni simili. Una figura come Gratteri potrebbe restituire la credibilità persa.

Nonostante Gratteri in pole position per la poltrona, la situazione del ministero rimane complicata. Oltre ai nomi c’è un’analisi da fare a livello di contenuti. Il Premier Renzi sarebbe deciso a spacchettare il ministero in due: un dicastero alle Infrastrutture ed uno ai Trasporti. Il nodo centrale rimane il rapporto di Ncd con il Pd. Con un posto al governo in meno il partito di Angelino Alfano non vuole perdere forza nel rapporto con il Pd, come se ne avesse. Il contentino di Renzi sarebbe il dicastero vacante agli Affari Regionali che finirebbe a Gaetano Quagliarello. La situazione dovrebbe rimanere comunque in stallo fino all’inaugurazione dell’Expo con il ruolo che rimarrebbe ad interim al Presidente del Consiglio. Successivamente verrà presa la decisione definitiva, probabilmente con Gratteri.

Lorenzo Allamprese per 9ArtCorsoComo9

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