“Libri antichi e di Pregio” La mostra internazionale a Milano

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Dal 27 al 29 marzo si terrà presso Palazzo Mezzanotte la terza edizione della mostra internazionale “Libri Antichi e di Pregio”. Dopo il grande successo di pubblico degli anni precedenti, Milano ha deciso di replicare l’iniziativa per permettere ad appassionati e curiosi di rivivere questa straordinaria esperienza formativa. Si tratta di una delle opportunità più belle offerte dalla metropoli milanese, e una visita sembra proprio essere d’obbligo.

mostra-dei-libri-antichiNon capita tutti i giorni di poter osservare da vicino i primi libri della storia. I più antichi sono stati stampati nella seconda metà del ‘400 e vengono chiamati incunaboli. Molto rari sono anche quelli appartenenti al XVI secolo, le cosiddette cinquecentine. La mostra offrirà la possibilità di apprezzare di persona parte di questo patrimonio inestimabile. Tra le opere esposte ci saranno la prima edizione in latino degli scritti del filosofo greco Plotino (stampata a Firenze nel 1492) e il celebre vocabolario greco di Suidas (dato alle stampe a Milano nel 1499). Per quanto riguarda le cinquecentine si potrà invece ammirare una delle prime edizioni di Dante datata 1544.

La mostra non sarà solo una raccolta di opere antiche. L’obiettivo è infatti quello di dare vita a una vera e propria storia del libro, dalle origini fino alle creazioni di pregio più recenti. Saranno anche esposte, per esempio, l’edizione originaria de “Il porto sepolto” di Giuseppe Ungaretti e la prima copia della “Fanciulla del West” di Giacomo Puccini, entrambe risalenti al ‘900.

Opere rare dal valore straordinario, la cui bellezza non deriva solo dalla rarità, ma anche dal lascito culturale e dalla rivoluzione che hanno portato. Testimonianze di un mondo che non esiste più, hanno favorito la trasmissione della cultura e formato migliaia di menti. E se per noi oggi il libro è un mezzo di comunicazione scontato, in passato non è sempre stato così: prima dell’invenzione della stampa il sapere era completamente affidato all’oralità e alla memoria perché erano pochi coloro che potevano permettersi un manoscritto. Ogni libro ha una storia importante da raccontare, ma il valore intrinseco dei primi è davvero incalcolabile.

Per questo nell’ultimo weekend di marzo vale la pena fare una deviazione dalle solite vie centrali e dalle vetrine scintillanti dei negozi più alla moda. Raggiungete la vicina Piazza degli Affari, entrate a Palazzo Mezzanotte e lasciatevi sorprendere dalla cultura. Anche lei ha molto da offrire e da raccontare.

Silvia Pozzoli per 9ArtCorsoComo9

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