Strage Nigeria, Boko Haram: se questi sono uomini

0 541

Ennesima strage di donne in Nigeria. L’arrivo delle truppe di Boko Haram ha messo in allerta la popolazione di Bama. Attivisti islamici, nonché padri e mariti, sono riusciti nell’atto più vile di “protezione”. Tutte le donne e bambine del villaggio sono state uccise per non essere date in mogli agli oppositori terroristici. Non c’è forse epilogo più triste di un vile omicidio a sfondo sessista. Una donna vittima di un uomo è una delle maggiori sconfitte del genere umano. Colui che in natura rappresenta la forza, data da evidenti caratteristiche fisiche, che però la sfrutta attraverso la becera ignoranza. Questa volta però si è davvero sconfinato un confine difficilmente mai varcato.

L’amore per la tua consorte potrà mai sfociare nell’uccisione a scopo protezionistico? Di che anoko33more stiamo parlando? Di che mondo si sta parlando? Un’autorità decretata solo dalla presenza di due testicoli che decide le sorti di altre vite. Tutto questo si realizza nelle parole di Sharifatu Bakura, 39 anni e madre di tre figli. Donna incinta e quindi risparmiata da un matrimonio forzato, ha poi riferito l’indicibile. Sapendo dell’attacco, i miliziani hanno cercato di correre ai ripari rifugiandosi presso la città di Gwoza. Prima di abbandonare il campo però c’è stata la sconcertante decisione. Una fredda e pensata condanna a morte a tutti gli esponenti femminili presenti.

Sono notizie del genere che provocano un’indescrivibile lacerazione nell’anima di chi, da sempre, combatte per unificare il mondo attraverso l’uguaglianza fra sessi. L’Occidente prima di tutti dovrebbe mettere come capo saldo di una lista di priorità, questa. Le missioni di pace devono passare prima attraverso l’ottica di missioni di uguaglianza. Solo così forse, attraverso il rispetto, si riuscirà a far passare il messaggio che non c’è uomo sulla faccia della terra che possa decidere le sorti di una donna, solo per il fatto che lei sia appunto Donna.

Sergio Zuppiroli per 9ArtCorsoComo9

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.