#SMW2015 e la mobile class

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Oggi è cominciata a Milano la terza edizione dell’evento social di Milano, appunto la Social Media Week, in cui si è discusso, e si discuterà nei prossimi giorni, delle trasformazioni a livello comunicativo e sociologico che ha subìto la nostra società. Tutti ormai siamo in possesso di un dispositivo mobile, come suggerisce lo slogan “mobile class“.

Una grande manifestazione che si svolgerà in contemporanea ad altre sei metropoli: Bangalore, Copenhagen, Amburgo, Jakarta, Lagos e New York.

I temi caldi di cui si discuterà alle varie conferenze saranno, innanzitutto, come avere successo utilizzando canali come YouTube. Una moda che da qualche tempo ha preso piede è proprio quella di usare questa piattaforma come strumento d’espressione. Tutti abbiamo qualcosa da dire, e perché non farlo attraverso un video? Alcuni YouTuber, oggi pomeriggio al Palazzo Reale, hanno spiegato come comunicare e utilizzare al meglio il video sharing più popolare al mondo.

socialMediaWeek_1184x580Il 24 febbraio sempre nella Sala Conferenze di Palazzo Reale si terrà un altro appuntamento, di questo evento social, dal nome: Donne e personal branding. Il web come accesso alle opportunità del lavoro e della politica. Ancora nel 2015, dopo anni di lotte per ottenere pari diritti, persiste una disuguaglianza di accesso delle donne nel mondo del lavoro e della politica. Pensiamo di essere degli occidentali emancipati, ma la realtà è tutt’altra. Con l’obiettivo, di valorizzare il posizionamento professionale del sesso femminile, è nato il progetto-hashtag #SheFactorIT.

Emma Goldman nel 1897 scriveva: “Io chiedo l’indipendenza della donna, il suo diritto di mantenere se stessa, di vivere per se stessa, di amare chi e quanti vuole. Chiedo libertà per entrambi i sessi, libertà di azione, libertà di amore e nella maternità”. Più di cento anni fa queste donne si battevano per ottenere la parità. Siamo sicuri che qualcosa sia davvero cambiato? Oggi il movimento delle suffragette, un tempo nato per ottenere il diritto di voto, è diventato 2.0. D’altronde i tempi sono cambiati e bisogna emanciparsi adeguandosi ai nuovi mezzi. Inoltre è risaputo che adesso le azioni dimostrative si fanno sul web.

download (2)Un altro argomento è Instagram che verrà trattato mercoledì 25, sempre nella stessa location. Instagram come business è il titolo della conferenza a cui interverranno Ilaria Barbotti, Simone Bramante, Luca Conti e Ambrogio Ferrario tutti accomunati dall’interesse per questa realtà, ormai da qualche anno consolidata nel mondo del web. Attraverso le esperienze personali e professionali di questi quattro speakers si conoscerà meglio questa applicazione. Si tratta di uno strumento, a volte sottovalutato, ma che è in grado di offre possibilità di business, soprattutto nella promozione.

Giovedì 26 febbraio si discuterà di come si può valorizzare e promuovere un territorio attraverso il suo patrimonio culturale? Quali tecniche di narrazione si possono applicare ai media digitali. È forse finita l’era del Touring Club Italiano, è arrivato il momento di raccontare le bellezze del nostro Paese, anche se prima è meglio che impariamo a difenderle. Saranno presentate nuove piattaforme come OpenValley un progetto nato con l’intento di favorire il turismo e la notorietà della Valle Camonica, sia a livello nazionale che internazionale.

Per concludere in bellezza questa intensa settimana, venerdì 27 febbraio si parlerà di come è cambiato il rapporto tra medico e paziente nell’era dei social media.

La #SMW non si ferma qui! Infatti può essere seguita in tutta Italia dal live streaming disponibile sul sito ufficiale www.socialmediaweek.org/milan, dove è possibile consultare il programma completo dell’evento.

Martina Bertolotti 9ArtCorsoComo9

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