San Valentino: sole, cuore e solitudine

0 802

Se avessi un fidanzato, certo festeggerei San Valentino. Non avendolo, mi limito a scriverne. Anzi, ne approfitto persino per una pubblica confessione: non ne ho mai festeggiato uno. Se avevo un amichetto questi era lontano, se non lo avevo, beh, non lo avevo punto. Ho persino ricevuto qualche regalo, da me avidamente conservato, un po’ per romanticismo un po’ per alimentare il mio cinismo.

Nonostante il destino da single cronica, non odio San Valentino. Anzi, vi dirò di più, io simpatizzo per questo 14 Febbraio.

IMG_2431Non solo mi circonda d’un amore che non mi riguarda, ma mi permette anche d’acquistare un reggiseno da H&M con slip in omaggio. E poco importa che non abbia alcun Mr. Grey con cui condividerlo, l’amore per e con se stessi è imprescindibile, impara da Narciso. Persino EXPO ci mette del suo per coinvolgere single ed accompagnati in questa giornata. Allo spazio Duomo 21 si terrà l’evento I Love Expo in cui i partecipanti balleranno sulle noti di DJs provenienti dai migliori club internazionali, tra cui il Pacha di Ibiza e il Ministry Of Sound di Londra. A New York, il pragmatismo americano dà vita all’installazione HeartBeat, una scultura a forma di cuore realizzata dal gruppo Stereotank di Brooklyn, il quale reagisce al movimento dei passanti pulsando ed emettendo suoni. Valentino, il lungimirante marchio d’alta moda, ha dedicato la scorsa sfilata al tema dell’amore. Le sue mannequin sfilavano sulle note romantiche di A Te di Jovanotti, sfoggiando ricami riportanti i versi danteschi su Paolo e Francesca per poi arrivare alle strofe di Fabrizio De André.

Pare quindi che l’amore, o il capitalismo dello stesso, non ci lasci alcuno spazio per un agognato 14 febbraio in solitudine. Ma se proprio questa giornata d’amore s’ha da fare, ricordiamoci almeno, come il caro Fabrizio in Bocca di rosa insegna, di farlo almeno per passione.

Sabrina Nunziata per 9ArtCorsoComo9

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.