Don Giovanni a Milano è bello e dannato

0 442

Inghiottito dalle fiamme dell’inferno. La ribellione del Don Giovanni nella commedia tragica di Molière non viene perdonata. Alessandro Preziosi incarnerà il ricco libertino dal 3 al 15 febbraio al Teatro Nuovo di Milano con la produzione di Khora.teatro e la collaborazione dello Stabile d’Abruzzo.

Un personaggio come lui, che rifiuta tutte le regole imposte dalla morale, avrebbe creato grande scandalo inserito nella società seicentesca. Donnaiolo e bestemmiatore, un individuo decisamente anticonformista per l’epoca. Oggi? maxresdefaultVerrebbe ignorato. Ben poco conto avrebbero le imprese dei poeti maledetti e di D’Annunzio attualmente. Tradimenti, droghe e rifiuto della religione sono ormai accettati. Anzi, l’American Gigolò è persino diventato una favola moderna e Pretty Woman una cenerentola. Il giovane dissoluto aveva proprio ragione: “Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù”.

Il Don Giovanni resta pur sempre un eroe. Non riusciamo a condannarlo totalmente per i suoi atti. È il protagonista, non l’antagonista. Si ribella con passione e non accetta con passività la realtà. Ha il fascino dei Belli e Dannati nel film di Gus Van Sant. Forse ci piacciono i cattivi ragazzi. Quelli che non possiamo avere completamente, ma ci sfuggiranno sempre lasciandoci inappagate ma ancora anelanti. Lo scienziato Peter Jonason conferma che la triade “narcisismo, impulsività ed essenza manipolatrice” è ciò che attira di più le donne. È il tipo “James Bond” che fa cadere le nostre difese. Affascinante e crudele, ma capace di grandi slanci. Le dame seicentesche, come noi, avranno sognato ad occhi aperti quel Don Giovanni svergonato delle loro letture proibite.

Oggi noi lo perdoniamo. La morte lo rende ancora più eroe ai nostri occhi, perchè si sacrifica per gli ideali in cui crede, qualsiasi essi siano. 

Alice Picci per 9ArtCorsoComo9

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.