Medaglia d’oro a Zoe Sugg sul podio del Nielsen Bookscan

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Ha soli ventiquattro anni ed è riuscita a far mangiare la polvere a scrittori di fama internazionale e incredibile successo, come J.K Rowling e Dan Brown. Sto parlando di Zoe Sugg, autrice del suo primo libro Girl Online!51jsgqeZtGL._AA278_PIkin4,BottomRight,-48,22_AA300_SH20_OU02_

Il nome non vi dice nulla? Provate a chiedere alle ragazzine di tutto il mondo, sicuramente sapranno cosa rispondervi. Si, perché Zoe, o, come è meglio conosciuta, Zoella, è una famosissima vlogger (video blogger) britannica, che offre consigli di bellezza e stile alle giovanissime. Una carriera nata sul web, come molti altri personaggi dello spettacolo contemporaneo, che, oltre ad essersi evoluta in un offerta di lavoro televisiva, proposta dalla BBC Radio 1, l’ha fatta incappare nel campo dell’editoria.

Anche in questo caso i suoi fans l’hanno seguita: milioni di fllowers di Instagram, YouTube e Twitter non l’hanno lasciata sola in questa avventura e hanno accolto a braccia aperte il suo nuovo interesse, quello di scrittrice. Girl Online, a solo una settimana dall’uscita (25 novembre 2014), ha venduto 78 mila copie, battendo con numeri da record romanzi di grande successo degli ultimi decenni. Pensiamo al primo Harry Potter, mille copie per la prima tiratura, ad Angeli e demoni, solo 98 copie, o l’ormai indimenticabile 50 sfumature di grigio di E. L. James, il cui risultato è stato di 14 mila vendite per i primi sette giorni. Numeri incredibili, mai registrati dal 1998, anno in cui il Nielsen BookScan ha cominciato a registrare i dati del mercato editoriale.

Avventuriamoci, però, nel racconto: il libro parla di una ragazza, Penny Porter, di sedici anni, che vive a Londra con la sua famiglia e, diventata blogger, racconta la sua vita, le sue riflessioni e i drammi tipici dell’età adolescenziale. Ad un certo punto, è costretta a trasferirsi a New York con i genitori e da qui la vicenda prende una nuova piega: incontra Noah, un famoso musicista rock, con il quale avrà una storia d’amore. Il blog diventa il suo diario “segreto”, in cui vengono pubblicati tutti i dettagli della loro relazione. Nel giro di poco, inizia ad avere successoimage e ad essere letto da moltissimi giovani utenti, tanto da diventare un fenomeno virale. Il racconto, dagli accenti autobiografici, nella sua semplicità è sorprendentemente il best seller del 2014, in Gran Bretagna, per la felicità di Zoella, che ha già venduto in venticinque paesi i diritti, tra cui anche l’Italia.

C’è chi, però, è attento ai dettagli e sostiene che non sia tutta farina del sacco della beauty blogger. Si dice che il libro sia stato ghostwritten , ovvero che sia stato scritto da qualcun altro. La ragazza si difende ammettendo di aver ricevuto dalla Penguin, la casa editrice, un aiuto per la stesura del testo e dice: tutti hanno bisogno di aiuto quando cercano di fare qualcosa di nuovo , ma afferma anche di essere l’ideatrice dei personaggi e della storia. Alla fine ringrazia Siobhan Curham, un editor, e Amy Alward, direttore della casa editrice, per esserle stati accanto passo dopo passo. Anche la Penguin dichiara che Girl Online è stato scritto da Zoe, ma a sua difesa sostiene che il compito degli editori è proprio quello di aiutare i migliori talenti a scrivere i loro racconti: Per il suo primo romanzo, Girl Online, Zoe ha trovato un team editoriale di esperti per aiutarla a far vivere i suoi personaggi e le esperienze in una storia commovente e avvincente”.

Il mistero è svelato, ma nonostante ciò, la Rowling, Dan Brown e E.L. James, dopo essere stati battuti dai numeri della giovane blogger, riusciranno mai più a dormire sonni tranquilli?

 

Sofia Zanotti per 9ArtCorsoComo9

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