Christmas & movies: il compendio delle feste

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Per gli addetti alla stampa cinematografica questo periodo dell’anno è quello delle classifiche e degli elenchi. Ogni testata giornalistica fa il bilancio dei film usciti durante l’anno, giudicando autorevolmente i migliori e i peggiori e attorno a Natale, quando anche i critici cinematografici si sentono contagiati dallo spirito natalizio e dai buoni sentimenti che queste feste (in teoria) ispirano, ci viene ricordato quali sono i migliori film sulle festività che non si possono assolutamente perdere, anche quando vengono puntualmente proposti dalla televisione ogni, santissimo, anno.

Noi di ArtSpecialDay, che solitamente cerchiamo di andare controcorrente, abbiamo deciso di uniformarci, una volta tanto, alla massa perché anche la nostra cinica redazione è stata un po’ infettata dalla gioia di queste feste. Scriviamo articoli a suon di campanelli. Prima di proseguire con questa piccola summa dei film natalizi, fra grandi classici immancabile e qualche illustre sconosciuto per cui vale la pena fare un po’ più di sforzo per cercarlo, vi invito a non farvi scoraggiare dagli sdolcinati titoli italiani: per quanto zuccherosi questi film possano essere, non arriveranno mai ai livelli da carie che i titoli dell’adattamento nostrano suggeriscono – e comunque, siate bravi, almeno a Natale non dobbiamo per forza fare gli intellettualoidi snob.

L’amore non va in vacanza

Con Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law e Joe Black, il film è diretto da Nancy Meyers, già autrice e regista di Tutto può succedere (2003). Una commedia simpatica, a tratto un po’ melensa, che viene salvata dalle splendide scenografie, da qualche riferimento sparso al cinema italiano, dalla recitazione dei protagonisti e dalla parte secondaria affidata al grandissimo Eli Wallach, qui in una delle sue performance più convincenti, a metà fra il cinismo dei suoi vecchi villain e la tenerezza di uomo fondamentalmente insicuro.

La neve nel cuore

Con Diane Keaton, Sarah Jessica Parker, Rachel McAdams, Luke Wilson. Una commedia degli equivoci, a tratti isterica, a tratti romantica, che fa sorridere, più che ridere, ma che regala momenti piacevolmente assurdi, di quelli che solo una commedia hollywoodiana può contenere senza trasformare la famiglia ritratta in un mostro da evitare come la peste. Sarah Jessica Parker, qui, è la versione rigida e conservatrice della Carrie di Sex and the City, ma funziona e regge bene la prova con la sempre grandissima Diane Keaton.

Parenti serpenti

Ormai piccolo gioiellino assurto a cult, è il Monicelli più cinico e nero che ci possa essere. Dopo l’incantevole fotografia che ci regala una Sulmona da sogno, dopo le calde e familiari decorazioni natalizie di casa Saverio, dopo le prime scene tradizionali, fra cenone, messa di mezzanotte e scambio di regali, Monicelli irrompe nell’idillio che così bene ha dipinto dando alla sceneggiatura una virata inaspettata, in cui ai superficiali sentimenti di amore fraterno si sostituiscono quelli ben più profondi e realistici di egoismo e ipocrisia, che culminano velocemente in un epilogo nerissimo.

Nightmare before Christmas

La favola di Natale cupa in pieno stile burtoniano, diretta da Henry Selick, che personalmente mi spaventò a morte, da bambino, terrorizzato dall’idea che il Bau Bau potesse mangiarsi Babbo Natale. Un po’ lugubre, un po’ kitsch, è diventato ormai un classico, che guarda alle festività con un occhio diverso e originale, anche oggi, a distanza di vent’anni dalla sua uscita nei cinema. Semplicemente imperdibile.

Natale in casa Cupiello

È Eduardo De Filippo al suo meglio, in un film tragicomico che fa il paio con il cinismo di Monicelli in Parenti serpenti. Un classico che a Napoli viene e va visto religiosamente durante le feste, ha dato origine a tantissime trasposizioni teatrali, assurgendo velocemente a cult che viene automaticamente associato al nome di De Filippo. Equivoci, tanta tradizione partenopea, e un feroce ritratto dell’ipocrisia familiare. Un must da vedere, almeno una volta nella vita. Te piace ‘o presepio?

La vita è meravigliosa / Il miracolo della 34° strada

In coppia, perché non c’è Natale senza che entrambi venga proiettati in televisione. Film leggendari, il primo del magnifico Frank Capra, il secondo da Geroge Seaton e da Les Mayfield nel remake del 1994. Film a lieto fine, dolci e buoni, il coronamento perfetto per le feste natalizie.

Una poltrona per due

Sono convinto che anche i nipoti dei nostri nipoti si troveranno a vederlo durante le feste. Appuntamento fisso, tradizionale al pari del panettone.

Love actually

Christmas is all around me, cantava Bill Nighty, nella scena di apertura di questo film, IL film di Natale per la generazione di cinefili nata verso la fine degli anni Ottanta. Dieci storie, personaggi memorabili, attori formidabili, Love actually ti scalda il cuore, un raro caso di film che è all’altezza di ciò che il titolo prometteva. Immancabile, perfetto, da guardare in religiosa adorazione ancora ed ancora ed ancora …

Buon Natale a tutti dalla Redazione di ArtSpecialDay!

Giulio Scollo per 9ArtCorsoComo9

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