Libri che parlano di libri

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E’ proprio con un libro, un libro che parla di libri, che voglio inaugurare il nostro appuntamento settimanale sulle novità editoriali, un itinerario alla ricerca delle nuove pubblicazioni, passando per case editrici conosciute e non.

Nel paese dei libri”, pubblicato da Beisler Editore, è un picture book del famoso illustratore tedesco Quint Buchholz. Il libro è studiato per essere un oggetto, oltre che fonte di spunti e riflessioni, infatti l’impaginazione è molto grafica e didascalica: nelle pagine a sinistra troviamo testi brevissimi, nero su bianco, e nelle pagine accanto l’illustrazione relativa, realizzata con la maestria dell’artista. Il risultato è un libro da leggere ma non solo, parte integrante del contenuto sta nelle atmosfere rarefatte, dalle tinte pastello e dagli azzurri totalizzanti, che ci fanno percepire le scure sagome umane come immerse in una dimensione onirica, quasi liquida.
Avrò-cura-di-te

Il secondo libro di cui vorrei parlarvi è la storia di un dialogo. Scritto a quattro mani, frutto di una collaborazione tra il noto giornalista Massimo Gramellini e la scrittrice Chiara Gamberale, che ricordiamo per “Vita Sottile”, romanzo d’esordio sull’anoressia.
In “Avrò cura di te” i due scrittori si scambiano una serie di lettere nei panni di Giò, ragazza dalla situazione sentimentale complessa e il suo angelo custode Filemone. Le lettere dei due personaggi sono scritte rispettivamente da Chiara e Massimo, che rappresentano due personalità opposte. Se Giò è confusa, maldestra, indisciplinata, cerca di tenere le redini della sua vita, il suo angelo custode risponde alle sue lettere con frasi poetiche, immagini impalpabili, in una dimensione aforistica.

Sempre di angeli tratta il libro di Arto Paasilinna, autore finlandese che ha pubblicato con Iperborea il libro “Professione angelo custode”. L’opera dello scrittore scandinavo comincia con una morte, quella dell’ottantaduenne Sulo Auvinen, che diventa angelo custode di Aaro Korhonen; la rivalità continua tra bene e male diventa filo conduttore del romanzo, la lotta dell’angelo custode e l’offerta tentatrice del diavolo si contrappongono nell’atmosfera scandinava.

“L’atmosfera era serena, quasi felice.

Una vita era finita, un corpo era stato cremato,

ma il resto dell’umanità era ancora lì,

con tutto il tempo a disposizione per compiere il bene e il male”

Sylvie Contoz per 9ArtCorsoComo9

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