Milano è…un fake

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Questa volta la mettiamo sul ridere. Gli scandali che riguardano Expo2015 sono ben altri: corruzione, mafia, soldi sporchi e quant’altro. Ma anche nel piccolo la reputazione della manifestazione vacilla grazie al “nuovo inno” Milano è Expo di Sebax.

expo 3 (900 x 400)Ma andiamo per ordine. La scorsa settimana Sebastiano Fumagalli, in arte Sebax, giovane (coreografo?) brianzolo dichiara sul giornale «Il Cittadino di Monza e Brianza»: «Abbiamo presentato la nostra canzone Milano è Expo e l’organizzazione ha deciso di farla diventare l’inno ufficiale che si affiancherà alla composizione lirica di Andrea Bocelli. Siamo al settimo cielo e incrociamo le dita perché questa canzone diventi un successo per noi, per la Brianza e per un evento così importante come l’Expo di Milano».

In molti, quindi, cercano su internet il fantomatico inno, e cosa trovano? Un video trashissimo: ballerini scoordinati, gonne in pelle, immagini sgranate e palesemente elaborate a computer, un uomo vitruviano fluttuante con le braccia da piovra che fa rap. Per non parlare del testo della canzone, di una banalità inaudita.

In poco tempo sui social esplode una bufera: la maggior parte degli utenti sono scandalizzati. Twitter è pieno di persone che si chiedono (e sperano) che sia tutto uno scherzo. Speranze esaudite: l’account ufficiale di Expo 2015 smentisce in un tweet «la canzone di Sebax non è l’Inno di Expo: è un’iniziativa privata e spontanea». Meno male. Anche perché l’inno ufficiale della manifestazione è di Morricone e Bocelli. Se gli organizzatori avessero deciso di affiancare a questi due mostri sacri il buon Sebastiano… beh sarebbe stato semplicemente assurdo.

expo2Quindi, anche se c’è chi ha apprezzato, quasi tutti siamo d’accordo sul fatto che non ci piace.

Ma andiamo oltre. La cosa davvero interessante è valutare l’esito di tutta questa vicenda. Sebax ha rilasciato ad un giornale una notizia falsa che gli ha permesso di farsi moltissima pubblicità: il suo video è stato visto ben 162533 volte, e testate quali Il Corriere della sera e La Repubblica hanno parlato di lui. Insomma, il detto “nel bene o nel male, basta che se ne parli” funziona sempre. Alcuni pensano che questo inno surclasserà quello ufficiale, che Sebastiano sia un genio, che sia esempio di come i giovani sappiano usare i social per diffondere la propria arte. Non so come andranno le cose. Sicuramente è una ragazzata, nessuno tra cinquant’anni si ricorderà dell’Expo 2015 per la vicenda dell’inno fasullo. Però Sebax, nella didascalia che accompagna il suo video su youtube, ha scritto “Tormentone cantato e ballato Expo 2015…Che ne dite?”. Ed effettivamente, dopo averlo guardato, questa canzone mi rimane in mente nonostante la mia totale disapprovazione. Che ci sia riuscito?

 

Sonia Lorini per 9ArtCorsoComo9

 

 

 

 

 

 

 

 

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