L’Oroscopo #Politically-Trash: tutto quello che non volevi sapere pt.1

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La settimana politica italiana è sempre caratterizzata da diversi avvenimenti che a tratti possono essere considerati gaffes colossali o geniali trovate pubblicitarie. In tutti e due i casi chiunque osservi il tran tran tra Talk (tante T fanno bene alla lingua), piazze e altri ring non può che rimanerne a bocca aperta. Non bisogna poi dimenticarsi di avvenimenti giudiziari, sempre molto in voga, e di altre singolari chicche tutte italiane. Ecco il perché di questa nuova rubrica. Se ti sei persa/o qualche rissa televisiva, qualche insulto volante tra un tweet e l’altro o semplicemente sei bramoso di notizie non essenziali ma istituzionali: sei nel posto giusto! Impacchettata e già precotta, anzi scotta, subito pronta da rigurgitare eccola qua servita su un piatto ovviamente d’argento: L’OROSCOPO #POLITICALLY-TRASH.

Amore: Sembra già arrivato al termine l’assonante e controverso amore che la Lega aveva nutrito per Roma in questi ultimi giorni di scontri a Tor Sapienza. Fu smosso addirittura un asso, sia della comunicazione che dei contenuti, come Borghezio. Lo stesso Borghezio che ai romani aveva dato dei maiali, parassiti e anche altri begl’appellativi sì. rub3Ad oggi? Tutto inutile sembrerebbe. Alla notizia che il nostro giovane Premier Renzi ha proposto Roma come città per le prossime Olimpiadi, la risposta del verde segretario non si è fatta attendere. “Non so se ridere o piangere, pensino a sistemare le aiuole prima”. Questa la reazione del nuovo amore, ormai catalogabile ovviamente come passato. Voto Trash: 7.

Eros: Un nuovo capitolo della politica locale italiana sembra essere iniziato. Un eros fra Comuni che si accoppiano e et voilà, il patto di stabilità non c’è più. Sembra impossibile ma è così, è quello che recita infatti un emendamento al ddl Stabilità depositato in commissione Bilancio alla Camera. Dal 2011 in poi i Comuni che si sono fusi tra loro in un idilliaco incontro di targhe e consiglieri, potranno sforare il tanto odiato Patto fino al quinto anno di età. Una soluzione quindi molto duratura, sostanziosa e soprattutto italiana. Suona molto come la norma sull’antiriclaggio, che invece dal canto suo è una genialata unica in quanto non prevede di perseguire chi lo fa per “mero godimento personale”. Voto trash: 9

Affari: L’austerity ha colpito ormai ogni ramo di questo paese ridotto all’osso. A farne le spese più di tutto sono state le auto dei politici. Senza pietà sono state messe all’asta, decine e decine di auto invendute ma comunque non più utilizzate, l’importante è far finta di cambiare registro. A Roma invece da qualche giorno non si fa che parlare di una mediocre Panda rossa che scorrazza senza permessi e viene parcheggiata in divieto di sosta. Arrivano quindi ben otto multe. Si provano a far sparire e si incolpa addirittura un hacker che ha agito per stroncare i diritti di quel puntino rosso a quattro ruote. Ma chi è invece il puntino sopra la Panda? Ma è lui Ignazio Marino, il Sindaco che ha messo a ferro a fuoco la già bruciante situazione parcheggi e permessi a Roma. Non riuscendo a farla franca alla fine paga, si scusa ma ribatte:” Non dovevo pagarle”. Ha ragione lui, ormai non le paga più nessuno le multe. Si invocano le dimissioni ma lui le rigetta. Voto trash: 8.

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Salute: Settimana intensa di costatazioni per la malattia più sconosciuta di sempre ma che, come Google ci suggerisce, ormai è una TOP HIT fra le ricerche digitali. Con un paio di occhiali degni di un sosia dei Blues Brothers più d’annata, stiamo ovviamente parlando di Berlusconi e la sua uveite. Compagna più fidata ormai che della Pascale, questa piaga non sembra abbandonarlo anche mentre la Biancofiore fiera presenta il suo libro, fra Lady Oscar e Candy Candy (e non si dica mai più che il centrodesta non abbia ideali storici). Inforcando gli occhiali per i troppi flash, viene subito ricoverato. Voto trash: 11.

Detto tutto ciò l’appuntamento è per domenica prossima con questo piccolo raccoglitore di notizie di cui sicuramente non si necessitava la conoscenza. Ma come disse il buon DelRio a Chiamparino: “Inizio io poi vai tu, tanto non mi frega un cazzo”. Sì lo so che poi è stato analizzato meglio l’audio e in realtà ha detto: “Inizio io poi vai tu, ho il pollo scongelato sul terrazzo”, ma a me piace più la prima.

 

Sergio Zuppiroli per 9ArtCorsoComo9

 

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