Raffaello torna a Palazzo Marino

0 748

Palazzo Marino non resterà sguarnito. Malgrado il ritiro di Eni Cultura, anche quest’anno Milano avrà la sua guest star da riverire in Piazza della Scala. Già vedo le file di ombrelli colorati, e sento le chiacchiere delle signore in età. Sono loro le vere aficionados.

Madonna Esterhazy, Raffaello, 1508
Madonna Esterhazy, Raffaello, 1508

Quest’inverno ritorna Raffaello Sanzio con un’opera che giunge da lontano: si tratta della Madonna Esterhazy (1508) dal Szépművészeti Múzeum di Budapest.

In realtà il titolo è Madonna con Bambino e San Giovannino, didascalico, gli Esterhazy sono stati l’ultima famiglia che ne ha avuto la proprietà; l’opera ad un primo sguardo si potrebbe pensare giovanile, sembra più acerba rispetto alla Madonna di Foligno ammirata sempre in Palazzo Marino lo scorso dicembre, ma Raffaello aveva venticinque anni nel momento della realizzazione e all’epoca significava essere maturi anche artisticamente, l’equivoco si fonda sul fatto accertato che l’opera è rimasta incompiuta.

Le figure sono immerse nella natura ma alle loro spalle s’intravede il Tempio di Vespasiano (79 d.C. circa), visibile ancora oggi nel foro romano e assente dal disegno preparatorio conservato agli Uffizi; le rovine sono probabilmente dettate dal fascino che l’antico esercita sul pittore urbinate appena giunto in quel tempo nella città eterna. L’antico è imprescindibile, e Raffaello non può fare a meno di citarlo nella prima opera del soggiorno romano… fra i ruderi della Roma antica, comunque, svetta un campanile: è la Roma dei Papi-principi convinti, non tanto a torto, di aver ereditato il potere degli imperatori.

L’arte antica esperita nell’osservazione diretta affascina Raffaello come tutti i suoi colleghi riuniti a Roma sotto quel Papa guerriero che fu Giulio II: nel 1508 Michelangelo è già sui ponteggi della Sistina a pittare la volta, e Bramante ha già messo mano al Cortile delle Statue, più noto come Belvedere.

Milano con questa Roma centra poco, Budapest in effetti ancora meno, ma un palazzo del potere civile non è così alieno alla Madonna Esterhazy come si potrebbe pensare. Si spera solo che l’allestimento sia migliore del precedente.

Veronica Benetello per 9ArtCorsoComo9

 

 

 

Info:

dal 3 dicembre 2014 all’11 gennaio 2015

Palazzo Marino, Sala Alessi

Ingresso Libero

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.