Ti pago, ma vattene dall’Italia

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Immagino che molti di voi, al mattino, vadano a comprare un giornale o leggano qualche notizia online. E tra un Gattuso dall’inglese irreprensibile (not permet, i have diplom), tragedie e diritti umani calpestati in ogni dove e in ogni quando, mi cade l’occhio su una notizia.

Elmas, piccola cittadina del cagliaritano, sponsorizza l’emigrazione dei suoi giovani (e non).

elmas 4Il progetto “Adesso parto” garantisce l’erogazione di un contributo, sufficiente a pagarsi il viaggio d’andata in una città d’Europa, le prime spese di soggiorno e un corso di lingua inglese. Unici requisiti: avere meno di 50 anni e essere residente a Elmas da almeno tre.

Dall’espressione facciale del tipo “ok, è la fine, mi arrendo” al ragionamento il passo è breve.

C’è chi vuole partire. Chi vuole partire e può farlo, lo fa. Beati loro. C’è chi vuole partire e non può farlo. I soldi finirebbero presto. Non ti danno un lavoro appena giungi nell’aeroporto di un’altra città, eh. Poi ci sono i 40enni e 50enni coinvolti nel progetto. Se non hanno più un lavoro, è difficile che in Italia lo ritrovino.

“Perché non aiutarli a trovare un’alternativa altrove?” dice il sindaco. “Non è una vergogna cercare un lavoro fuori dalla Sardegna o fuori dall’Italia”. No che non è una vergogna. Ma non proprio tutti vorrebbero essere quasi ‘costretti’ a farlo. Non tutti vorrebbero cambiare città. Non l’ho sperimentato sulla mia pelle, ma non dev’essere facile dire arrivederci al sole dell’infanzia.

C’è un fenomeno preoccupante in Italia: quello dei Neet. Sono i giovani che non studiano, non lavorano e non si formano. Che non cercano più lavoro, che si sono arresi. Sono oltre due milioni e duecentomila.

C’è un altro fenomeno preoccupante in Italia: quello dei politici bastardi. Non ho voglia di contare fino a 21, come le regioni italiane. Ovunque hanno rubato il possibile. Ovunque, con sorriso compiacente e sguardo fermo e sicuro di coloro che hanno studiato a memoria il delmasiscorso, hanno la soluzione pronta, servita su un piatto d’argento. Ma dai, come ho potuto non pensarci prima! Bisogna favorire la crescita! Aumentare l’occupazione! Basta alle politiche stringenti dell’Europa, ora si punta alla crescita. Nel frattempo sono passati anni e qualche mio cane se n’è andato. Anche il mio Zeus sarà morto sentendo queste stronzate tutti i giorni in televisione.

Parliamo di Sardegna? Vogliamo proprio parlare delle politiche scellerate e umilianti nei confronti di una delle terre più belle al mondo? Scende il commercio, scende l’edilizia, nulla l’industria. Miglioramenti in turismo e agroalimentare (boom del pecorino negli Stati Uniti). L’assessore regionale al Turismo, Morandi, ha delle buone idee. Le realizzi.

Parliamo di Italia?

Parliamo d’Europa. Siamo cittadini del mondo. Il nazionalismo è morto o più vivo che mai? Sventola una bandiera. Non è la tua. E con un corso e un’esperienza, qualche altro mese della tua vita passa. E poi…

Yuri Benaglio per 9ArtCorsoComo9

 

 

 

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