Dannazione

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Avete mai immaginato l’inferno dantesco ambientato negli anni duemila? Chuck Palahniuk l’ha fatto e nel 2011 è uscito Dannazione. Lo scrittore americano come obiettivo si è prefissato di scrivere una trilogia dove ogni libro corrisponde ad uno di quelli di Dante. Questo libro, il primo della trilogia, è l’inferno dello scrittore americano di origini polacche, ma se vi aspettate qualcosa di lontanamente simile all’opera del sommo poeta sappiate che non è così. L’Inferno di Chuck Palahniuk è surreale e squallido con laghi di unghie di piedi e l’obbligo di dover lavorare in un call center per il resto della vita.

Dannazione-di-Chuck-Palahniuk

La storia principale si basa su Madison Spencer, una ragazza tredicenne pesantemente turbata e con una difficile situazione familiare alle spalle. All’inizio del libro ci verrà subito detto che Madison è morta. Le cause non le sappiamo, ci viene solo detto solo dalla stessa Madison che probabilmente la sua morte è avvenuta per un’overdose di marijuana, ma come in ogni libro scritto dal punto di vista del protagonista, non bisogna mai fidarsi ciecamente di ciò che viene scritto. Palahniuk più e più volte ha utilizzato la tecnica del punto di vista che non ci racconta la realtà e chi ha letto Survivor ne sa qualcosa. La storia di Madison si svilupperà con nuove conoscenze e con un giro dell’Inferno totalmente allucinante con presenze inquietanti che ci accompagneranno per il resto della trilogia.

Un libro che colpisce per la descrizione dei vizi e peccati del Ventunesimo secolo descritti con il solito sarcasmo e freddezza tipiche dello scrittore d’oltreoceano. Se lo stile dello scrittore vi è sempre piaciuto questo libro non può assolutamente deludere.

Lorenzo Allamprese per 9ArtCorsoComo9

 

 

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