Cinema Mediterraneo

0 271

Quando pensiamo ai Festival del Cinema, i nomi che accorrono alla mente sono principalmente tre: Venezia, Cannes e Berlino.

Festival importanti che i cineasti di tutto il mondo usano come trampolini di lancio per i propri progetti, anche se queste Feste del Cinema sono spesso colonizzate dai soliti nomi, dai soliti paesi, dalle solite storie viste e riviste.

copertina

Per i palati più esigenti e capitolini è iniziato il MedFilm festival, presieduto da Dacia Maraini e ospitato alla Casa del cinema e al Maxxi fino all’11 luglio.

Una rassegna con un occhio di riguardo alla filmografia del mare nostrum e a quella palestinese in particolare, con l’intento di dare maggior visibilità a quei paesi che difficilmente trovano posto sui nostri schermi.

Film preziosi per le realtà che vanno a raccontare, così lontane da quei scarsi reportage che siamo soliti vedere in tv ogniqualvolta quelle zone fanno notizia come i tragici avvenimenti delle ultime settimane.

med4

Mondi così ricchi di dolorose e affascinanti contraddizioni: muri che separano popoli, etnie che cercano di convivere pacificamente, guerre che sembrano senza fine.

Il festival è arrivato al suo ventesimo anno di vita, per la prima volta è stata designata l’Italia come Paese ospite d’onore, e domani consegnerà a Mario Martone il Premio alla carriera per Noi Credevamo, sua ultima fatica del 2010 sul risorgimento italiano.

Una grande risorsa il MedFilm festival grazie al suo programma veramente ricco, consultabile su www.medfilmfestival.org, che comprende anche molti documentari e in cui la nostra cinematografia dovrà confrontarsi con quella, ancora tutta da svelare, di paesi che i cineasti sperano di cambiare col potere delle immagini e della raffigurazione cinematografica.

 

Filippo Ferretto per 9ArtCorsoComo9

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.