26 agosto 79 d.C. Vesuvio erutta. Pompei distrutta.

Veronica Benetello
By Veronica Benetello agosto 26, 2014 15:18

26 agosto 79 d.C. Vesuvio erutta. Pompei distrutta.

Pompei - Il vicolo di Modesto

Pompei – Il vicolo di Modesto

26 agosto 79 d.C. data storica dell’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia. Fra i morti l’illustre Gaio Plinio Secondo, noto come Plinio il Vecchio

Oggi Pompei è Patrimonio mondiale dell’Umanità nonostante sia tristemente famosa per i crolli, i cani randagi, l’immondizia. Tre secoli fa era la miniera d’oro dell’archeologia e del Regno di Napoli (per vedere pitture murali, statue e suppellettili bisogna infatti recarsi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, già Real Museo Borbonico). Ventidue secoli fa era una città ricchissima grazie all’attivissimo commercio di olio e vino.

Nel 79 d.C. i pompeiani si svegliarono sotto una pioggia ininterrotta di cenere e lapilli, che raggiunse un livello di 3 metri. Plinio il Vecchio era a Miseno, dove reggeva il comando della flotta quando il Vesuvio eruttò: fece uscire in mare le quadriremi per portare soccorso ai cittadini in fuga dal disastro, navigando verso “le pomici e le pietre nere”. Sbarcato sul litorale l’aria era scura e densa, carica di zolfo. Suo nipote Plinio il Giovane descrive l’episodio a Tacito: “l’atmosfera troppo pregna di cenere gli soffocò la respirazione e gli otturò la gola, che era per costituzione malaticcia, gonfia e spesso infiammata. Quando riapparve la luce del sole (era il terzo giorno da quello che aveva visto per ultimo) il suo cadavere fu ritrovato intatto, illeso e rivestito degli stessi abiti che aveva indossati: la maniera con cui si presentava il corpo faceva più pensare ad uno che dormisse che non ad un morto”.

Pompei - calco cadavere

Pompei – calco cadavere

Pompei divenne una tomba, grigia e silenziosa. Poi una capretta cadde in un buco, c’è sempre un pastore con una capretta smarrita, e nel 1748 cominciarono gli scavi di Pompei, identificata inizialmente come Stabia.  Solo nel 1763 venne rivenuta l’epigrafe Res Publica Pompeianorum. Sotto Murat gli scavi si estesero considerevolmente e la città divenne meta imprescindibile del Gran Tour. Nel 1863 s’introduce la tecnica dei calchi, il gesso colato nei fori della pelle di pomici e cenere restituì i cadaveri con l’espressioni dei volti e le pieghe dei vestiti al momento della morte; nel 1882 August Mau pubblica Storia della pittura parietale a Pompei che interessa la formulazione dei quattro stili e le ipotesi cronologiche. Durante gli anni ’60 del Novecento cominciano i lavori di restauro degli edifici scoperti e i lavori di scavo rallentarono fino ad arrestarsi per problemi economici, poi venne il terremoto dell’Irpinia.

Pompei - Battaglia di Alessandro contro Dario - Casa del fauno - Napoli museo archeologico

Pompei – Battaglia di Alessandro contro Dario – Casa del fauno – Napoli museo archeologico

Numerose le pubblicazioni, i documentari e le comparsate nelle produzioni pop, compreso il Doctor Who (4×02 I fuochi di Pompei)  e un luna park in Virginia, Escape from Pompeii.

Veronica Benetello per 9ArtCorsoComo9

 

Veronica Benetello
By Veronica Benetello agosto 26, 2014 15:18
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Condividi

Commenti recenti

  • Silvia

    Silvia

    mise en abyme! Il cinema nel cinema. Intrigante questa mostra!

    View Article
  • Noemi

    Noemi

    Ho amato Berlino ancora prima di arrivarci e la East Side Gallery mi ha provocato un mix di emozioni mai …

    View Article
  • Yuri

    Yuri

    Ciao Viviana, non credo di averla "fatta semplice". Ho riportato dei dati e ho provato a ipotizzare delle cause. I …

    View Article
  • simone

    simone

    Beh Mario da un lato può essere un complimento: basta pensare ad alcuni che hanno vinto il Nobel e ora …

    View Article
  • giamm

    giamm

    Analisi interessante... indubbiamente i dialetti rappresentano un patrimonio culturale e linguistico dal valore inestimabile ma, a mio parere, non devono …

    View Article
  • Andrea Pocosgnich

    Andrea Pocosgnich

    Grazie mille per la recensione. Ci tengo a precisare che, come è spiegato in questo articolo di presentazione, http://www.teatroecritica.net/2014/11/teatro-pocket-nasce-lapp-ufficiale-teatro/ …

    View Article