26 agosto 79 d.C. Vesuvio erutta. Pompei distrutta.

Veronica Benetello
By Veronica Benetello agosto 26, 2013 00:01

26 agosto 79 d.C. Vesuvio erutta. Pompei distrutta.

Pompei - Il vicolo di Modesto

Pompei – Il vicolo di Modesto

26 agosto 79 d.C. data storica dell’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia. Fra i morti l’illustre Gaio Plinio Secondo, noto come Plinio il Vecchio

Oggi Pompei è Patrimonio mondiale dell’Umanità nonostante sia tristemente famosa per i crolli, i cani randagi, l’immondizia. Tre secoli fa era la miniera d’oro dell’archeologia e del Regno di Napoli (per vedere pitture murali, statue e suppellettili bisogna infatti recarsi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, già Real Museo Borbonico). Ventidue secoli fa era una città ricchissima grazie all’attivissimo commercio di olio e vino.

Nel 79 d.C. i pompeiani si svegliarono sotto una pioggia ininterrotta di cenere e lapilli, che raggiunse un livello di 3 metri. Plinio il Vecchio era a Miseno, dove reggeva il comando della flotta quando il Vesuvio eruttò: fece uscire in mare le quadriremi per portare soccorso ai cittadini in fuga dal disastro, navigando verso “le pomici e le pietre nere”. Sbarcato sul litorale l’aria era scura e densa, carica di zolfo. Suo nipote Plinio il Giovane descrive l’episodio a Tacito: “l’atmosfera troppo pregna di cenere gli soffocò la respirazione e gli otturò la gola, che era per costituzione malaticcia, gonfia e spesso infiammata. Quando riapparve la luce del sole (era il terzo giorno da quello che aveva visto per ultimo) il suo cadavere fu ritrovato intatto, illeso e rivestito degli stessi abiti che aveva indossati: la maniera con cui si presentava il corpo faceva più pensare ad uno che dormisse che non ad un morto”.

Pompei - calco cadavere

Pompei – calco cadavere

Pompei divenne una tomba, grigia e silenziosa. Poi una capretta cadde in un buco, c’è sempre un pastore con una capretta smarrita, e nel 1748 cominciarono gli scavi di Pompei, identificata inizialmente come Stabia.  Solo nel 1763 venne rivenuta l’epigrafe Res Publica Pompeianorum. Sotto Murat gli scavi si estesero considerevolmente e la città divenne meta imprescindibile del Gran Tour. Nel 1863 s’introduce la tecnica dei calchi, il gesso colato nei fori della pelle di pomici e cenere restituì i cadaveri con l’espressioni dei volti e le pieghe dei vestiti al momento della morte; nel 1882 August Mau pubblica Storia della pittura parietale a Pompei che interessa la formulazione dei quattro stili e le ipotesi cronologiche. Durante gli anni ’60 del Novecento cominciano i lavori di restauro degli edifici scoperti e i lavori di scavo rallentarono fino ad arrestarsi per problemi economici, poi venne il terremoto dell’Irpinia.

Pompei - Battaglia di Alessandro contro Dario - Casa del fauno - Napoli museo archeologico

Pompei – Battaglia di Alessandro contro Dario – Casa del fauno – Napoli museo archeologico

Numerose le pubblicazioni, i documentari e le comparsate nelle produzioni pop, compreso il Doctor Who (4×02 I fuochi di Pompei)  e un luna park in Virginia, Escape from Pompeii

La vita e la morte a Pompei ed Ercolano, sempre in mostra, potrà avere un sapore diverso sabato 31 agosto quando, grazie all’iniziativa Una Notte al Museo, sarà possibile partecipare ad una visita sotto le stelle.

 

 

 

Veronica Benetello per 9ArtCorsoComo9

 

 

 

Veronica Benetello
By Veronica Benetello agosto 26, 2013 00:01
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